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Il libro: Nei contorni classici del romanzo giallo, la storia prende le
mosse in un ospedale della riviera ligure. In realistiche ambientazioni si
inseriscono un "litotritore" che frantuma i calcoli renali e una splendida villa
sul mare sulla quale si appuntano progetti di speculazione edilizia. Ne sono
protagonisti la proprietaria dell'ambita dimora (una nobildonna decaduta che si
ostina a non vendere), un maresciallo dei carabinieri degente per caso, un
anziano ficcanaso e scontroso che si improvvisa detective. La trama si svolge
nel Ponente Ligure e in Piemonte, con puntate verso l'hinterland milanese.
Il protagonista, Sebastiano Vitale, è un sottufficiale dei carabinieri fuori del
comune. Possiede il pragmatismo acquisito in tanti anni di servizio al nord e la
fantasia creativa di uomo del sud. Si muove pertanto fidando, talvolta anche fin
troppo, sull'istinto e la capacità di intuizione. Le sue audaci e originali
indagini si intrecciano con vivaci parentesi di vita coniugale. Una donna bella
e molto più giovane di lui mal sopporta infatti il ruolo di mogliettina sempre
accomodante, che tiene in caldo la minestra a un imprevedibile marito che non si
sa mai quando rientra e quando se ne va.
L’autore: Antonio Caron, è nato a Torino e risiede a Bogliasco
(Genova), località nella quale ha scoperto la sua ambizione di narratore.
Per Fratelli Frilli Editori, nella collana “Tascabili-noir”, ha pubblicato
oltre a L'anziano ficcanaso (2001),
La donna alla fermata (2002),
La ragazza col cane
al guinzaglio (2003),
La lustraressa di Vicenza (2004),
La garçonniére di
Monza (2005),
Il gatto col numero di telefono
(2006), Congresso
medico con delitto (2006),
Summit a Genova per il
maresciallo Vitale (2007).
Ha inoltre pubblicato in passato, con altre case editrici, Giallo piemontese,
Un quasi certo duplice omicidio, Delitto alla certosa.
Antonio Caron ha riassunto in una home page su Internet la sua attività di
scrittore:
http://digilander.libero.it/ton.caron/
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