FRATELLI FRILLI EDITORI
Autore Giacomo Revelli
Titolo Dell'approvvigionamento idrico
della città di Genova
Collana I Tascabili. Noir
Formato 12 x 19
ISBN 978-88-7563-513-8
Pagine  
In libreria Novembre 2009
Prezzo € 12,90

 

Il libro: Neptuno Caeiro, un chimico di origine portoghese, addetto alle analisi dell’acqua potabile, assaggia ogni giorno l’acqua dei due principali acquedotti di Genova, De Ferrari-Galliera e Nicolay. È convinto che esistano differenze profonde tra chi beve l’acqua dell’uno o dell’altro acquedotto e che Genova abbia un rapporto tutto particolare con l’acqua, in tutte le sue forme: dal mare alla pioggia, all’acqua potabile, ai problemi che, da sempre, la città ha con la carenza, con l’abbondanza, o l’eccesso di questo elemento. Da anni raccoglie prove scientifiche per verificare questa sua teoria in un saggio, Dell’approvvigionamento idrico della città di Genova, che non riesce a terminare.
Quando, per caso, si trova immerso nella risoluzione di alcuni omicidi inspiegabili, avvenuti in punti diversi della città, crede di avere l’occasione giusta per dimostrare le sue idee. Ciò lo porterà a coinvolgersi attivamente nelle indagini e ad aiutare una giornalista che si occupa del caso.

L'autore:
Giacomo Revelli è nato a Sanremo nel 1975. Vive a Genova dove lavora come copywriter e redattore per i siti web della Regione Liguria. È autore di racconti pubblicati in diverse antologie tra cui La Stazione, Terre di Mezzo editore 2005; Liguria in giallo e nero, Frilli editori 2006, La Liguria nero su bianco, Il Foglio Letterario, Parlami di Aurelia, Edizioni Diabasis. Il suo romanzo Autofiori ha vinto il concorso “Il giallo ligure” di EnnePilibri ed è stato pubblicato nel 2006. È tra i collaboratori di www.mentelocale.it, quotidiano online di cultura e tempo libero in Liguria. Sul suo blog “Baroni Rampanti” (www.baronirampanti.wordpress.com) racconta il ponente ligure. Collabora alle sceneggiature e alle ricerche di ZemiaFilm (http://zemiafilm.wordpress.com), unità di videoproduzione di documentari etno-antropologici.

 

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