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Il libro: È la vigilia di Pasqua in Camargue e Simona Ottonello, capo
della sezione omicidi di Genova, si ritrova ad essere testimone di un delitto.
Un uomo viene ucciso sotto i suoi occhi nel salotto dell’Hôtellerie du Parc,
un piccolo albergo a Pont de Gau, una manciata di chilometri da
Saintes-Maries-de-la-Mer dove era arrivata pochi giorni prima in compagnia di
un’amica, Luisa Cerutti, giovane avvocato genovese, per concedersi qualche
giorno di riposo.
In un freddo mattino di febbraio di quindici anni prima, a Francoforte, il
corpo di Mario è squassato da dolori. La sera precedente qualcuno ha cercato
deliberatamente di investirlo. Lui sa perfettamente chi è stato, e sa che deve
scappare se vuole salvarsi. Ma Mario non fugge solo dai suoi assalitori. Fugge
da un passato di violenza vissuto all’ombra delle acciaierie di Cornigliano a
Genova e, soprattutto, da una storia di sangue che gli ha cambiato la vita.
Due vicende apparentemente slegate che corrono lungo il romanzo su tracce
parallele che lentamente convergono sino a rivelare i moventi di tre omicidi,
svelarne i colpevoli e, insieme, disegnare i contorni di un’esistenza
rabbiosa.
Gli autori:
Andrea Casazza è nato a Genova il 25 gennaio 1958, è sposato con Daniela e
ha un figlio, Lorenzo, di 13 anni. Sul “Secolo XIX” ha iniziato a scrivere una
ventina di anni fa come critico di musica classica per poi entrare in Cronaca
e innamorarsi della “nera”, settore che ha seguito per cinque anni.
Attualmente è redattore delle pagine culturali.
Max Mauceri è nato a Genova il 13 maggio del 1953. Dopo aver fatto per
un po’ il musicista, è diventato giornalista e per vent’anni si è occupato
della cronaca nera genovese. Attualmente è caporedattore al “Secolo XIX”. Vive
fra Pegli e Bergeggi e, oltre alla scrittura e alla musica, ha un’altra grande
passione: il mare.
Insieme hanno scritto
Omicidio agli
Erzelli (2005),
Liguria criminale
(2005) e
Ego te absolvo
(2006), tutti editi da Fratelli Frilli Editori.
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