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Il libro. Ritorna, due anni dopo
Il caso Degortes, il tenente Marianna Montanari, del Reparto Operativo di
Cagliari, primo ufficiale donna dell’Arma approdato nel giallo italiano. Questa
volta è alle prese con la misteriosa scomparsa a Perugia di un ambiguo
produttore di vini sardo, Federico Lampis, trovato poi ucciso in un casolare
alla periferia della città. Collaborano con lei in Umbria il capitano Antenore
Crivelli, uomo di buone letture e con una brillante carriera, ma alle prese con
la dolorosa separazione dalla moglie Ilaria e dal figlio Andrea, mentre in
Sardegna il suo braccio destro è, al solito, il massiccio maresciallo Passanante.
L’assassinio di Lampis e la successiva morte di Denise Cambarai, commercialista
cagliaritana, permettono alla giovane ufficiale di svelare a poco a poco le
trame di un’organizzazione indipendentista sarda ramificata sull’isola e sul
continente, grazie ai pastori residenti in Italia Centrale e agli emigrati in
Germania e in altri paesi europei; Lampis e il torbido Josto Pilleri ne erano i
principali finanziatori, sfruttando anche il traffico internazionale di
stupefacenti. L’inchiesta si sviluppa con una serie di colpi di scena che vedono
protagonisti, oltre che i due ufficiali dell’Arma, anche il commissario Chiara
de Salle di Reggio Emilia e il questore a riposo Saro Madonna i quali, in
un’inedita collaborazione tra polizia e carabinieri, forniscono dettagli
importanti per la soluzione del caso. Ma il trionfo della giustizia segna la
fine del trepido idillio appena iniziato tra la Montanari, che porta ancora le
cicatrici di una relazione burrascosa, e Crivelli, incerto tra la fedeltà alla
moglie fuggita negli Stati Uniti e il severo fascino della collega.
Gli Autori:
Massimo Carloni (1959), umbro ma residente a Reggio Emilia, ha al suo
attivo una cinquantina di saggi sul giallo italiano, tra cui L’Italia in
giallo (Diabasis, 1994) e il recentissimo Dizionario delle opere e dei
personaggi di Loriano Macchiavelli (Pirani, 2004), e una dozzina di racconti
con protagonista il commissario Chiara de Salle. Il caso Degortes (Mondadori,
2002), scritto a quattro mani con Antonio Perria, è il suo primo romanzo che ha
vinto il premio Alberto Tedeschi per il miglior poliziesco inedito. Per Fratelli
Frilli Editori ha scritto i racconti
17 casi per il commissario
Chiara de Salle (2005) e il noir
Il caso Mellei-Petza
(2007).
Antonio Perria (1924-2004), giornalista e scrittore sardo, uno dei
migliori e più noti giallisti italiani, ha creato con Incidente sul lavoro
(Longanesi & C., 1974) il commissario Saro Madonna della Questura di Milano,
protagonista di diverse avventure, alcune delle quali ancora inedite; con
L’arciere di Marrei (SEI, 1977) ha dato invece inizio ad un ciclo di quattro
romanzi per ragazzi che hanno ottenuto un grande successo di critica e di
pubblico. La morte l’ha sorpreso mentre stava effettuando la revisione della
terza avventura del tenente Montanari.
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