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La cucina della Riviera dei Fiori
è il compendio delle ricette più importanti e tradizionali della costa e
dell'entroterra del Ponente ligure. Utile per cucinare e per ricordare, con
l'intenzione di codificare una cucina che deve restare nella memoria, ma
soprattutto sulle tavole della Riviera. Tutte le 161 ricette sono state testate
da Delio Viale.
Il libro:
Generalmente si pensa che le tradizioni si trasmettano tramite opere d’arte e di
architettura, monumenti, scritte incise sulla pietra; è vero, ma dove la
tradizione trasmette lo spirito più autentico, le abitudini, il senso della
vita, è la tavola. Il piacere nasce in bocca, si dice. Ed è la verità.
Proprio per mantenerne memoria è stato scritto questo libro che è una raccolta
di ricette dell’estrema Liguria di ponente, da Diano Marina a Ventimiglia
sconfinando oltre frontiera. Sono ricette di tradizione contadina, ma anche
riprese dai libri di cucina delle nobili famiglie dove venivano annotate di
generazione in generazione per facilitare il lavoro ai loro cuochi.
Tutti i piatti sono stati cucinati e provati da Delio Viale, ristoratore ed
appassionato ricercatore di cucina, che li ha testati assieme a Claudio Nobbio
il quale, oltre a scrivere di cucina, è stato il primo ideatore e realizzatore
delle tavole in televisione nei programmi del suo sosia, Federico Fazzuoli.
L’Autore: Claudio Nobbio, laureato in Scienze politiche, è
direttore della rivista "Business & Leisure", organo ufficiale dell'ADA. Ligure
del Ponente, ha introdotto per primo in televisione la tavola e la gastronomia.
Ha ideato per le strade e i ponti di Firenze la tavola più lunga del mondo, 6
chilometri per 13.500 persone. Autore di numerosi libri concernenti la tavola,
tra cui Firenze a tavola, La cucina dell'Europa allargata, La
cucina veneta, La cuisine italienne région par ragion. Per Fratelli
Frilli Editori ha pubblicato
i romanzi
La Contessa di
Apricale (2005),
La sposa
di Dolceacqua (2007) e
John Martin il
trombettiere di Apricale
(assieme a David Riondino, 2007).
Delio Viale ha lavorato nell’hotel de Paris di Montecarlo, dove per anni
fu responsabile Alain Ducasse lo chef che modernizzò la cucina internazionale, e
in molte altre cucine di famosi ristoranti europei. A Venezia nel 2002 ha vinto
un concorso nazionale con la sua coda di stoccafisso ripiena. È un ristoratore
che innova la tradizione adattandola al palato di oggi. |