Diagnosi e cura secondo l'Ayurveda
Nidan-Chikitsa
Principi filosofici, trattamenti, prevenzione e autoguarigione
 
di Swami Joythimayananda


Prefazione

 

È un vero piacere per me scrivere la prefazione per il libro intitolato Nidan-Chikitsa di Swami Joythimayananda, che pratica e diffonde l’Ayurveda nei paesi europei da oltre vent’anni.
Questo libro ha il pregio di informare in modo conciso ma accurato su quanto concerne le metodologie di diagnosi (nidan) e trattamento (chikitsa) secondo la disciplina ayurvedica. L’Ayurveda sta guadagnando sempre maggiore popolarità e accoglienza in tutto il mondo. Come testimoniano i resoconti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, diversi sistemi di medicina alternativa sono utilizzati con successo in molti paesi in via di sviluppo, e in Occidente sempre più persone scelgono di rivolgersi a questi preferendoli alla medicina convenzionale.
I preparati a base di piante e di erbe medicinali sono le basi sulle quali si fonda la medicina ayurvedica, e la loro efficacia è stata riconosciuta e documentata come sicura, sana e a basso costo.
Oggigiorno la standardizzazione dei metodi e delle pratiche ha assunto fondamentale importanza, al fine di poter garantire quella riproducibilità che possa certificare l’efficacia e l’accettazione più ampia da parte della comunità scientifica. In questa direzione vengono concentrati i nostri sforzi, ed il mandato del Central Council for Research in Ayurveda and Siddha (CCRAS) del Ministero della salute e della Famiglia del governo Indiano, di cui sono membro, è quello di uniformare, diffondere, guidare e supportare la ricerca pertinente la disciplina ayurvedica. I primi passi in questa direzione sono stati fatti, e molti progetti sono in fase di sviluppo.
L’Ayurveda è una scienza olistica volta a promuovere la salute in tutti i suoi aspetti, e costituisce un grande patrimonio di sapere per tutta l’umanità. Il suo scopo è quello di guidare le persone attraverso uno stile di vita naturale ed equilibrato, promuovendo il benessere fisico ma anche quello spirituale, favorendo il compimento del proprio dharma.
I medici ormai sono diventati delle specie di automi che stilano acriticamente le diagnosi sulla base dei risultati delle analisi di laboratorio, senza tenere in conto l’unicità di ogni singolo individuo. L’Ayurveda considera invece di fondamentale importanza il rapporto diretto tra terapista e paziente, e fornisce accurate indicazioni sulle metodiche da seguire sulla base della conformazione e delle caratteristiche fisiche di ognuno.
Questo libro, scritto direttamente in italiano dal maestro Joythimayananda, costituisce una guida indispensabile grazie all’esposizione dei principi della medicina ayurvedica in un linguaggio chiaro e accessibile per tutti. Il lettore che si avvicina per la prima volta all’Ayurveda potrà trovarvi molte utili indicazioni per comprendere e sfruttare la sapienza di questa disciplina.

Dr. G.S.Lavekar
Direttore del CCRAS
Central Council for Research
in Ayurveda & Siddha
Delhi, India

 

Presentazione

L’Ayurveda è la scienza della vita in tutti i suoi aspetti. Può essere descritto e suddiviso schematicamente in otto categorie, da qui il termine ashtanga (otto) Ayurveda.
È necessario conoscere i principi di base dell’Ayurveda per capire i meccanismi alla base del funzionamento del corpo e della mente. Nel corso della vita potrebbe verificarsi uno squilibrio dei dosha che può generare malessere e malattie: è necessario analizzare ed identificare i sintomi di questo squilibrio attraverso il nidana (diagnosi), al fine di determinare quale dosha è stato sbilanciato e in che misura, individuare a quale livello sono presenti aama (tossine o fattori di squilibrio), quali sono i dhatu (tessuti o zone del corpo) interessati e il tipo di mala (materiali di rifiuto) prodotti. Soltanto al termine di un’accurata diagnosi differenziale si può stabilire una strategia d’intervento nei confronti del disturbo.
Lo scopo del chikitsa è molto più ampio e ambizioso: ci si può semplicemente accontentare di ristabilire l’equilibrio di dosha e agni (il potere o fuoco digestivo), ma anche ricorrere a shamana chikitsa (trattamenti palliativi) che sono indicati per chiunque. A giudizio del terapeuta il paziente può essere sottoposto a shodhana chikitsa (trattamenti di purificazione), tra cui è particolarmente efficace il panchakarma.
In Ayurveda viene fatto un largo uso di preparati a base di piante, erbe e sostanze minerali, molti dei quali vengono utilizzati nel trattamento di disturbi acuti o cronici. Naturalmente, data l’unicità di ogni singolo individuo, oltre alle linee generali da seguire sono necessari accurati studi sul soggetto ed anni di esperienza per ottenere i migliori risultati.
Swami Joythimayananda, vice presidente della International Ayurveda Open University, ha studiato l’Ayurveda per lungo tempo in India e ne conosce i più intimi dettagli. Possiede una vasta esperienza in materia di diagnosi e trattamento, grazie alla sua lunga pratica in India e in Europa. Ha insegnato e contribuisce a divulgare la materia del Nidan-Chikitsa ai suoi studenti, e questo libro è il risultato dei suoi meticolosi studi, del suo pensiero e della sua esperienza di divulgatore.
Sono certo che questo testo aiuterà e accompagnerà studenti e insegnanti a scoprire questa straordinaria scienza, e contribuirà a favorire la diffusione e la popolarità dell’Ayurveda in Italia e ovunque.

Prof. Dr. P.H. Kulkarni
Già presidente Facoltà di Medicina Ayurvedica,
Università di Pune, India;
Presidente della European Ayurveda Academy


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