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FRATELLI FRILLI EDITORI |
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Il libro: Dove possiamo rintracciare le origini della globalizzazione? Dove e quando possiamo cogliere le prime battute della sua elaborazione pratica e concettuale; identificarne i metodi e gli strumenti; individuarne gli spazi e i tempi? E soprattutto: perché gli uomini, che – tra storia e mito – aprono definitivamente le porte del modo ai grandi paesi europei, sono tutti italiani? In realtà Colombo, Caboto, Verrazzano e Vespucci sono le icone intorno alle quali ruota una storia assai più remota. Le sue radici affondano nel cuore dell’Europa mediterranea, dove, nell’età medievale, cresce una vicenda nella quale mare e mercato, guerra e pace, intrecciandosi, ci raccontano, nelle biografie di maggiori e minori protagonisti, l’intensa, mai conclusa avventura degli italiani e il loro fondamentale contributo all’apertura degli orizzonti mondiali.
L'autrice:
Gabriella
Airaldi, ordinario di Storia medievale all’Università di Genova, è
specialista di storia mediterranea e delle relazioni internazionali e
interculturali per il medioevo e la prima età moderna. Autore di circa
quattrocento pubblicazioni, di cui molte relative a temi colombiani e
all’espansione europea, è Presidente del Centro di Studi “Paolo Emilio Taviani”
sulle relazioni internazionali dal medioevo all’età contemporanea. Tra i suoi
libri più recenti: Guerrieri e mercanti. Storie del medioevo genovese,
2004; Blu come il mare. Guglielmo e la saga degli Embriaci, 2006;
L’avventura di Colombo. Storia, immagini, mito (in coll. con E. Parma),
2006.
Per Fratelli Frilli Editori
ha pubblicato
Dall’Eurasia al
Nuovo Mondo. Una storia italiana (secc. XI-XVI) (2007),
Blu come il mare. Guglielmo e la saga degli Embriaci (2006), e
Genova e la Liguria nel Medioevo (2008). |