FRATELLI FRILLI EDITORI
Autrice Marina Firpo
Titolo I Fieschi
Potere, chiesa e territorio
Sant'Adriano di Trigoso e Santa Maria in Via Lata
Collana Collana di Studi Fondazione Conservatorio Fieschi
Formato 17 x 24
ISBN 978-88-7563-344-8
Pagine 320
In libreria Dicembre 2007
Prezzo € 18,00
     

Il libro La famiglia Fieschi, fra XIII e XIV secolo, commissionò la costruzione di chiese private e di conventi mendicanti, soprattutto francescani. Nel 1270 Ottobono Fieschi, cardinale di Sant’Adriano - eletto papa nel 1275 con il nome di Adriano V - fece costruire una chiesa all’interno dei possedimenti della sua famiglia, a Trigoso. La chiesa fu svincolata dalla giurisdizione dell’arcivescovo di Genova e legata al patronato dei membri ecclesiastici della famiglia Fieschi, che avevano il diritto di eleggere il preposito e i membri del capitolo.
Pochi anni più tardi, nel suo testamento redatto nel 1336, il cardinale Luca Fieschi lasciava tutto il suo patrimonio per la costruzione di una seconda chiesa, dedicata al suo titolo cardinalizio, Santa Maria in Via Lata, come la precedente. Stabiliva che la fondazione doveva essere costruita a Genova, sulla collina di Carignano, dove il padre del cardinale, Nicolò Fieschi, aveva edificato un vero e proprio quartiere gentilizio. Per volontà del committente, questa chiesa fu giuridicamente legata a Sant’Adriano.
Le vicende delle due chiese sono strettamente collegate a quelle della famiglia Fieschi. Documentazione inedita ha reso possibile individuare le strategie di espansione territoriale, i legami di parentela con alcune famiglie genovesi di origine nobiliare e mercantile, i privilegi e le esenzioni di cui le due chiese beneficiarono nel corso dei secoli grazie a vari pontefici, e le caratteristiche architettoniche, che introdussero a Genova criteri di costruzione fortemente innovativi quali l’applicazione della sezione aurea e, segnatamente, del pentagono aureo nella planimetria dell’edificio, proiettando nuovamente i Fieschi all’interno delle più aggiornate correnti culturali del tempo.

L’autrice: Marina Firpo Laureata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Genova con una tesi di ricerca in Storia dell’Arte Medievale, nel 1996 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Medievale presso la Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università di San Marino con una tesi diretta dal prof. Jacques Le Goff dell’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi e codiretta dal prof. Giuseppe Sergi dell’Università degli Studi di Torino. Attualmente è titolare di un’agenzia che si occupa di attività legate al turismo con sede in Palazzo Ducale a Genova e svolge incarichi di consulenza nel settore culturale e turistico per Istituzioni genovesi e non. Tra le opere pubblicate: I primordi a Genova della presenza dei Frati Minori: prospettive per una futura ricerca, in “Arte Medievale”, II serie, anno X, n. 1, 1996, pp. 109-119; Una fondazione mendicante lungo la val Polcevera: San Francesco della Chiappetta presso Bolzaneto, in “Bollettino Storico Bibliografico Subalpino”, XCIV 1996, fasc. I, gennaio-giugno, pp. 333-341; Il vescovo Opizzo da Lavagna e il battistero di Parma: un contributo per la presenza a Genova di Benedetto Antelami, in La montagna tosco-ligure-emiliana e le vie di commercio e pellegrinaggio: Borgo Val di Taro e i Fieschi, Atti del Convegno. Borgo Val di Taro, 6 giugno 1998, a cura di Daniele Calcagno, Borgo Val di Taro 2002, pp. 65-96; Una scultura genovese del Trecento: la Madonna della Misericordia. Contributo alla ricostruzione della tomba di Margherita di Brabante, in Da Genova a Baalbek. Recupero e archeologia. Studi in onore di Graziella Conti, a cura di Colette Bozzo Dufour, Genova 2004; La famiglia Fieschi dei Conti di Lavagna. Strutture familiari a Genova e nel contado fra XII e XIII secolo, Genova 2006.

 

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