Il libro:
L’istanza globale, che domina la vicenda millenaria dei genovesi e dei liguri,
riflettendosi, direttamente o indirettamente, anche nelle più minute vicende e
nei più remoti spazi interni dell’area regionale, plasma i “caratteri originali”
della loro storia su un singolare impasto di stilemi arcaici e di insospette
modernità. È questa “diversità” che vieta di affrontare lo studio dei temi
genovesi e liguri alla luce della sola ottica locale o peninsulare, offrendo
invece la possibilità di formulare sempre nuove domande, come capita quando ci
si trova davanti a una grande vicenda storica. Come ha scritto Fernand Braudel,
“trovando i genovesi dappertutto, li riconosci sempre per la loro diversità”.
L'autrice:
Gabriella
Airaldi, ordinario di Storia medievale all’Università di Genova, è
specialista di storia mediterranea e delle relazioni internazionali e
interculturali per il medioevo e la prima età moderna. Autore di circa
quattrocento pubblicazioni, di cui molte relative a temi colombiani e
all’espansione europea, è Presidente del Centro di Studi “Paolo Emilio Taviani”
sulle relazioni internazionali dal medioevo all’età contemporanea. Tra i suoi
libri più recenti: Guerrieri e mercanti. Storie del medioevo genovese,
2004; Blu come il mare. Guglielmo e la saga degli Embriaci, 2006;
L’avventura di Colombo. Storia, immagini, mito (in coll. con E. Parma),
2006.
Per Fratelli Frilli Editori
ha pubblicato
Dall’Eurasia al
Nuovo Mondo. Una storia italiana (secc. XI-XVI) (2007),
Blu come il mare. Guglielmo e la saga degli Embriaci (2006), e
Genova e la Liguria nel Medioevo (2008).
Per Fratelli Frilli Editori Gabriella Airaldi è curatrice della collana
storica
Memorie Genovesi, della collana di
Storia medioevale e della
Collana del Centro di Studi “Paolo Emilio Taviani” sulle relazioni
internazionali dal medioevo all’età contemporanea. |