Maria Masella

Genovese, giallista e scrittrice di romanzi rosa: Maria Masella, laureata in matematica, insegna in un liceo scientifico del capoluogo ligure. Ha partecipato varie volte al Mystfest di Cattolica, è stata premiata in due edizioni (1987 e 1988). Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati su Segretissimo Mondadori, e due di essi sono stati finalisti al Premio Tolkien. Ha pubblicato la raccolta di racconti Non son chi fui con Solfanelli e un’altra raccolta, Trappole, con La Clessidra. Sempre con La Clessidra ha pubblicato nel 1999 il romanzo poliziesco Per sapere la verità. La Giuria del XXVIII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” (edizione 2001) ha segnalato un suo racconto, La parabola dei ciechi, con la seguente motivazione: “di notevole intensità psicologica”. Ha pubblicato articoli e racconti sulla rivista “Marea”. Per Fratelli Frilli Editori, nella collana Tascabili - Noir ha pubblicato Morte a domicilio (2002) e Il dubbio (2004).

Maria Masella ha deciso di regalare a tutti i lettori tre racconti inediti (o quasi!)
per leggerli è sufficiente fare clic sui titoli
 

- La parabola dei ciechi

- Aspetto

- Sapevo come si faceva


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intervista a Maria Masella

Note:
La parabola dei ciechi ha ottenuto una menzione speciale da parte della Giuria del XXVIII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” - edizione 2001.
Aspetto è stato pubblicato sulla rivista MAREA nell'autunno del 2000. Si colloca idealmente fra "Morte a domicilio" e "Il dubbio.
Sapevo come si faceva è da collocarsi fra "Il dubbio" e "La segreta causa" (il prossimo giallo di Maria Masella), ed è ambientato durante i giorni del G8.


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