FRATELLI FRILLI EDITORI
 Autore Remo A. Borzini  
Titolo Osterie genovesi
I tabernacoli dell'onesto peccato
Prefazione Luigi Viva
Collana Xenos
Formato 15 x 21
ISBN 88-7563-094-1
Pagine 110
In libreria Gennaio 2006
Prezzo € 11,00
     

Il libro: “Ogni osteria è una chiazza di colore sulla stupenda tavolozza della Liguria. Bisogna scoprirle queste osterie. Spesso sono nascoste nell’angolo più remoto di un vicolo dove un povero bucato steso da casa a casa è il gran pavese della miseria, altre volte si confondono con fondachi catramosi e bottegucce da poco, ché l’insegna di lamiera oscurita dal tempo e più non vi si legge: ‘Cucina casalinga’.
È un po’ come scoprire Genova che è una Pompei insepolta ma non ancora scoperta”.

L’autore: Remo Abelardo Borzini (1906-2004) genovese purosangue, ha sempre mantenuto un rapporto di affettuoso distacco nei confronti della propria città. Nato nel 1906, per tutta la vita ha coltivato l’amore per la pittura, la scrittura e la poesia. Tra le sue opere in prosa, oltre ad Osterie genovesi. I tabernacoli dell’onesto peccato, Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Il Malamore, breve storia della prostituzione dagli origini alla chiusura delle case di tolleranza con particolare attenzione alla situazione genovese.
Altre sue opere in prosa sono Le parrocchiane, Un dio per gli ubriachi e Anche la Liguria fu inventata da Dio.
Numerose sono le sue pubblicazioni nel campo della poesia, dal giovanile “Taccuino segreto” a “Oggi è già un poco domani”, “Sopra i morti non piove”, “Malaterra”, “Gioco a parole”, “Il boia coltiva gerani”, “New York non esiste”.
Numerosi i riconoscimenti di cui è stato insignito, tra i quali spiccano il Premio di cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1964) e la Medaglia d’oro della Presidenza del Senato - Premio Lerici Pea (1968).

 

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