Secondo rapporto
sull'immigrazione a Genova
 
a cura di Maurizio Ambrosini | Andrea T. Torre
Centro studi Medì - Migrazioni nel Mediterraneo

 

Prefazione


di Angelo Giulio Torti
Assessore alle Politiche dell’Immigrazione

Per il secondo anno la Provincia di Genova sostiene la pubblicazione del rapporto sull’immigrazione a Genova per contribuire ad arricchire il quadro delle conoscenze sul fenomeno immigrazione. Quest’anno l’interesse è avvalorato anche dall’impegno che l’Amministrazione provinciale ha sostenuto insieme al Comune di Genova per la definizione del Piano regolatore sociale che ha iniziato la propria attività attraverso il Tavolo Immigrazione. Obiettivo del Piano regolatore sociale è la realizzazione di un sistema che metta le persone al centro dello sviluppo del territorio e che tenda a garantire a tutti i cittadini, soprattutto coloro a rischio di esclusione, un sistema di servizi integrati: sociali, sanitari, educativi, del lavoro, dell’abitazione. Il Tavolo Immigrazione si inserisce pertanto all’interno del Piano regolatore sociale con l’obiettivo di realizzare un sistema che garantisca la piena integrazione delle persone immigrate.
Avere sempre maggiori conoscenze del composito mondo dell’immigrazione è condizione essenziale per assumere decisioni coerenti per la gestione del fenomeno: dalla politica abitativa all’inserimento scolastico, dall’assistenza sanitaria all’inclusione sociale.
In tale ottica si pone il Secondo rapporto sull’immigrazione a Genova curato dal Centro Studi Medì dove è raccolta un’ampia mole di dati statistici, corredati da grafici e approfondimenti specifici sugli aspetti fondamentali della presenza di cittadini stranieri e su alcune peculiarità del fenomeno in Provincia. Lo sforzo di dare una visione il più corrispondente alla realtà necessita del fondamentale contributo che tutti gli Enti e le associazioni possono apportare, non solo per realizzare questa pubblicazione, ma anche per l’attivazione di azioni finalizzate al miglioramento delle condizioni di accoglienza e di servizi sul territorio.



Premessa

di Andrea T. Torre
Direttore Centro Studi Medì

A un anno di distanza dalla pubblicazione del Primo rapporto, il Centro Studi Medì dà alle stampe questo Secondo rapporto sull’immigrazione a Genova.
Nel presentare il Primo rapporto avevamo avanzato l’auspicio che questo nostro lavoro stimolasse le istituzioni locali ad investire nel lavoro di analisi e ricerca dei fenomeni migratori, ritenendo che questo investimento fosse un importante contributo ad una migliore conoscenza dei mutamenti sociali in atto.
Siamo lieti che l’Amministrazione provinciale di Genova abbia accolto questo nostro auspicio e abbia sostenuto il nostro lavoro. Prova di questa collaborazione è il fatto che questa seconda edizione vede la Provincia come co-promotore del volume. Ringraziamo per questo il Presidente Alessandro Repetto e, in particolare, l’Assessore alle Politiche dell’Immigrazione Angelo Giulio Torti che, con il suo staff, si è dimostrato molto sensibile a questa operazione.
Siamo certi, viste le premesse, che riusciremo a intensificare ulteriormente questa collaborazione focalizzando l’analisi delle migrazioni – grazie a l’utilizzo di diverse metodologie di ricerca – anche a quei contesti della Provincia meno studiati ma non per questo meno interessanti.
Non entro nel merito dei contenuti del nostro Rapporto, compito che lascio, autorevolmente, all’introduzione di Maurizio Ambrosini, ma voglio riconfermare la nostra linea di azione che è quella di coniugare, all’interno di questo testo, apporti tipicamente statistici ad altri che utilizzano approcci diversi. Credo che questa molteplicità di approcci possa rendere più completo il nostro lavoro. Voglio, inoltre, riconfermare la volontà di aprire le pagine di questo Rapporto (e degli altri progetti di ricerca condotti da Medì) soprattutto ai giovani ricercatori che potranno trovare uno spazio in cui pubblicare le loro ricerche.
Sempre rivolte prevalentemente ai giovani sono le proposte formative che Medì ha organizzato. In particolare voglio ricordare l’organizzazione della prima scuola estiva di Sociologia delle migrazioni tenutasi lo scorso giugno sotto l’egida delle Scuole di alta formazione dell’Associazione Italiana di Sociologia. Questo appuntamento si è rivelato un grande successo sia nelle premesse (120 richieste di iscrizione da tutta Italia e da diversi paesi europei) sia nelle risultanze con lezioni di grande spessore tenute dai maggiori sociologi italiani. Anche questo significativo risultato ci dà la spinta per riproporre iniziative di questo tipo nel prossimo futuro.
Da ultimo, i ringraziamenti; devo, innanzitutto ringraziare gli enti promotori di Medì, Federazione regionale Solidarietà e Lavoro (ente capofila), Consorzio sociale Agorà, Fondazione Auxilium, Provincia Religiosa San Benedetto di Don Orione, Cooperativa La Salle per la libertà di azione e la fiducia che ci hanno concesso sin dalla nascita di questa esperienza; speriamo di aver ripagato in pieno questo atteggiamento. Ringrazio tutti i collaboratori del Centro Studi e i ricercatori che hanno contribuito con i loro saggi a questo volume.
Un ringraziamento per l’appoggio all’attività del Centro Studi va alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova e al suo preside, il professor Pino Boero.
Ricordiamo, inoltre, i nostri principali fornitori di dati statistici, Provincia di Genova–Area Formazione Lavoro, Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes e Unità Operativa Statistica del Comune di Genova; senza la loro disponibilità questo Rapporto sarebbe certamente stato assai più povero.
Un ringraziamento, infine, va alla Compagnia di San Paolo di Torino senza il cui decisivo contributo finanziario l’esperienza del Centro Studi Medì non avrebbe potuto prendere avvio.


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