{"product_id":"qualcosa-da-tacere","title":"Qualcosa da tacere","description":"\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size:12pt;font-family:Verdana, sans-serif;\"\u003eIn una Genova definita da uno dei protagonisti impalpabile e perennemente distratta, la famiglia Sperlinghi viene sconvolta dallo stupro della figlia minore Michelle. Il padre, l’ingegner Giorgio, erede di una delle dinastie più influenti e facoltose della città, aiutato dal suo uomo di fiducia Gualtiero, scatena la caccia ai colpevoli. Sospetta che i mandanti siano da ricercare tra gli imprenditori rivali nei traffici internazionali, interessati a sottrargli il lucroso commercio delle Terre Rare. Durante le indagini dovrà fare i conti con il suo acerrimo nemico Charlie, un tempo amico e socio in affari. Michelle non è in grado di riconoscere i suoi aggressori. Viene infatti accertato che la ragazza è stata drogata con la “pillola dello stupro”, capace di cancellare la memoria dei fatti più recenti. Con difficoltà accetta il conforto della madre Annetta e di suo fratello maggiore Simone. Nel frattempo, due giovani balordi, Andrea Giuppini e Giulio Senese insieme ad alcuni personaggi underground dei vicoli di Genova, lo spacciatore Nuccio e i complici “Rugby” e “Bronzo”, si rendono conto di essere diventati inconsapevoli pedine di un gioco più grande di loro. I carabinieri Andusi, Scoglio e Romanazzi conducono le indagini ufficiali, rallentati da esasperati protagonismi e sospetti reciproci con la Procura. Finalmente la verità emergerà a poco a poco, in una alternanza di colpi di scena, rimescolando le certezze che tutti i protagonisti credevano di aver acquisito. Sarà per loro l’occasione di afferrare l’ultimo barlume di speranza, alla condizione, però, che rimanga qualcosa da tacere di sé e del proprio passato. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size:12pt;font-family:Verdana, sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:.0001pt;line-height:normal;\"\u003e\u003cspan style=\"font-size:12pt;font-family:Verdana, sans-serif;\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e \u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom:.0001pt;text-align:justify;line-height:normal;\"\u003e\u003cb\u003e\u003cspan style=\"font-size:12pt;font-family:Verdana, sans-serif;\"\u003eMassimo Ansaldo, \u003c\/span\u003e\u003c\/b\u003e\u003cspan style=\"font-size:12pt;font-family:Verdana, sans-serif;\"\u003enato a Varazze (Sv) nel 1959, vive a La Spezia. Esercita la professione di avvocato con studi a Genova e La Spezia. Presidente del Centro Culturale Don Alberto Zanini della Spezia è cofondatore dell’Associazione culturale Chesterton’s cigars and spirits club della Spezia. Membro del Comitato Regionale delle Comunicazioni (Corecom) della Regione Liguria. Ha pubblicato con Leucotea i romanzi \u003ci\u003eMacerie \u003c\/i\u003ee \u003ci\u003eIl segno del sale\u003c\/i\u003e. Per Fratelli Frilli Editori ha contribuito alle antologie \u003ci\u003eTutti i\u003c\/i\u003e \u003ci\u003esapori del noir \u003c\/i\u003ee \u003ci\u003eTutti i luoghi del noir \u003c\/i\u003econ i racconti \u003ci\u003eIl Coltello del cuoco \u003c\/i\u003ee \u003ci\u003eI cattivi sono buoni\u003c\/i\u003e. \u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"F.lli Frilli Editori","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":53492553941334,"sku":"9788869434792","price":14.9,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1024\/2359\/3302\/files\/901.jpg?v=1778092219","url":"https:\/\/www.frillieditori.com\/products\/qualcosa-da-tacere","provider":"Fratelli Frilli editori","version":"1.0","type":"link"}